Installare Itask-ng su e17 su Ubuntu
Dopo aver scritto una guida su come installare e17 su Ubuntu, ecco una guida che spiegherà passo passo l'installazione di itask-ng, un modulo-taskbar che proviene da Google-code.
Innanzitutto abbiamo bisogno delle librerie di sviluppo perche’ dobbiamo compilare itask-ng da sorgenti.
Diamo ora il seguente comando: sudo apt-get install libevas-dev libedje-dev libefreet-dev enlightenment-dev
Dopo aver installato le librerie nevessarie scarichiamoci i sorgenti da repository SVN digitando svn checkout http://itask-module.googlecode.com/svn/trunk/itask-ng sul terminale, oppure scarichiamo l’ultima release stabile da questo indirizzo.
Scompattiamo il tarball nella /home con i seguenti comandi:
tar xvfz itask-ng-0.x.x.tar.gz (dove x.x è il numero di versione)
cd ~/itask-ng
Lanciamo l’autogen.sh che a sua volta lanciera’ il configure:
./autogen.sh
make
sudo make install
Al termine della compilazione, molto probabilmente, sara’ necessario eseguire questa piccola modifica:
sudo mkdir ~/.e/e/modules/itask-ng/linux-gnu-i486
sudo cp -v ~/.e/e/modules/itask-ng/linux-gnu-i686/module* ~/.e/e/modules/itask-ng/linux-gnu-i486
NB: in alcuni casi la directory /itask-ng viene rinominata solamente /ng.
Si tratta, in poche parole, di creare una nuova directory chiamata linux-gnu-i486 e spostarci dentro le librerie che invece sono state generate in una directory sbagliata (linux-gnu-i686).
Si puo’ eseguire questa operazione anche con il nostro filemanager se dovessimo trovare difficolta’ via terminale.
Adesso non ci rimane che aggiungere il modulo e configurarlo.
Per utilizzare itask-ng con un composite manager (ecomorph, bling etc..) eseguiamo il seguente comando:
enlightenment_remote -use-composite-set 1 e successivamente abilitiamo il modulo.
Se vogliamo disinstallare Itask-ng sara’ sufficiente lanciare questo comando:
rm -r ~/.e/e/modules/itask-ng/
Fonte: DivxLinux

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